Giovedì 29 Aprile 2010 07:35
In Italia l'uso del web come strumento per la raccolta fondi per le organizzazioni non profit è ancora poco diffuso: solo il 20-30% dei fund raiser, infatti, ricorre alle potenzialità della rete. Ma qualcosa si sta muovendo.
Nelle ultime settimane sono stati presentati diversi portali (in alcuni casi garantiti da gruppi bancari come Unicredit e Banca Prossima) che fanno da filtro tra i donatori e le associazioni non profit in cerca di fondi.
Zamagni (Agenzia per le Onlus): "Pubblicando i progetti sul portale le banche garantiscono l'iniziativa, rassicurano i donatori, fanno da moltiplicatore delle donazioni altrui". Da un lato la crisi, che tende a diminuire le disponibilità dei donatori. Dall'altro le esigenze delle organizzazioni non profit che devono provvedere alle proprie esigenze. "Che ci sia un problema nella raccolta fondi è evidente".